Friday, March 17, 2006

DID YOU WANT THE BIKE..?

...e allora via di pedalata.
Il Cappellaio Matto ha finalmente trovato una ragazza che mi sostituisca in ufficio. Bene. Anzi, molto bene. Eppure sorrido con amarezza (vedi titolo del post) all'idea che:
  • invece di stare 10 mesi in nero, codesta ignota verrà messa in regola subito
  • qualcuno possa sostituirmi -intendiamoci, è un lavoro del cazzo. Chiunque può sostituirmi lì, persino Propina; però tra il saperlo e il vederlo in atto corre della differenza
  • non avrò più certe cose - inerenti o conseguenti a questo lavoro - che amavo, tipo lo yogurt in stazione prima di prendere il treno, la lettura di libri in viaggio, ritornare a casa la sera nel periodo primaverile, quando nell'aria c'è quel profumo di qualcosa di meraviglioso che sta per succedere (e poco importa se poi non succede nulla, il momento sublime nel cuore c'è stato)

Boh, chissà. E' che non me la sto vivendo come ho sempre sognato. Mi era stato detto che la gravidanza, passati certi disturbi di cui ai post di novembre e dicembre, sarebbe stata un periodo beato. Avevo sempre guardato le donne incinte come degli esseri sacri, intoccabili, quasi in odore di santità. Pensavo che stare fermi e prendersi cura di un pancione, coccolarselo, gustarselo, esserne orgogliose fosse il non plus ultra della vita di una donna.

Ebbene. Di beato in questo periodo non c'è molto. Manco il sonno, che mi prende nei momenti meno aspettati ma è sempre breve, nervoso, a volte incuboso (neologismo).

Non mi sento sacra, nè intoccabile, men che mai vicina alla santità, anzi. La voglia di trasgressione è pure più forte ora di prima, non fosse che sto cercando di continuare a vivere da ramadanista (altro neologismo).

Il pancione me lo coccolo, sì. Ma mi imbarazza, anche. Mi imbarazza vedere come sta cambiando il mio corpo, come io non ne sia più padrona. C'è una sorta di delirio di onnipotenza nel riuscire a forgiare-mantenere-strapazzare a proprio piacimento il proprio corpo (e credo che sia la droga di cui si fanno le anoressiche, ad esempio). Vedere che il suo controllo ti sfugge dalle mani è frustrante, deprimente, è qualcosa che ti fa scattare la paura che non tornerai più a essere te stessa.

Insomma, ce n'è sempre una di cui lagnarsi, eh? Anche questo mi fa sentire in colpa.

Vabbuò, hang on. Stanotte torna ilmioometto, e questo è già tanto. E tre mesi voleranno, a qué no?

Tuesday, February 28, 2006

it's a long way to Tipperary...

L'ora della giornata che - ultimamente - odio di più, le sei di sera. Troppo presto per mangiare e darci un taglio con la coscienza, troppo tardi (in questa stagione) per dire "Hey, perché non usciamo a fare due passi?". Insomma, lo stillicidio del tempo che non passa. Ometto al lavoro, super preso com'è in questo periodo; tanti pensieri e immagini di momenti passati che mi tornano in mente, ovviamente idealizzati; insomma, tanto buh e poco yeeee! a tenermi compagnia in questi giorni.
Fondamentalmente è un periodo di calma piatta da potenziale suicidio.
Eppure ci sono cose belle, no? Voglio dire, non retoricamente, no, ci sono, le abbiamo ogni giorno delle piccole cose belle che tirano su il morale. Bisogna puntare su quelle, in questi momenti. Bisogna ricordarle, ricordarsi che ci sono. Per sentirsi meglio. Per non cadere nell'ingratitudine, nella lagna perpetua e fine a se stessa, per non entrare nella spirale della tristezza.
E allora ecco le dieci cose belle che ho ogni giorno, anche in questa palude di nullafacenza frustrante che corrisponde alla 24esima settimana di gravidanza.
(l'ordine è casuale)

  • il primo caffè alla mattina, subito dopo lo yogurt alla vaniglia (yum!)
  • Propina che corre felice, in tondo, pelo al vento, in giardino
  • Mio marito appena si infila a letto la sera, e ci stringiamo vicini, e sento l'odore e il calore del suo corpo, e per un momento mi rassereno
  • Chapulìn che balla la samba nel mio pancione
  • il cioccolatino post-pranzo / pre-caffè
  • la telefonata di mutti che vuole sapere come va

cazzo, non me ne vengono altre. Però sei non è una media tanto bassa, no? Anche perché, tolti ubi mayor la birra, le sigarette a profusione, il libro letto in treno e le piccole spese che facevo ogni giorno di ritorno dal lavoro, per forza ne rimangono sei!

Vabbè, insomma.

Non manca tantissimo, dai.

Saturday, February 18, 2006

bombolone in espansione

Tanto tempo che non posto, quasi un mese ormai. Davvero si vede che non sono fatta per il computer, per le attese di caricamenti interminabili, per la maledetta passione di 'sto coso che a volte si scollega nel bel mezzo dei miei peraltro sporadici giri per la rete. Non per fare la radical chic o la bohemiène de noartri ma penna e quaderno battono tecnologia mille a zero (nel mio mondo, che ahimè è condiviso da una minoranza -ehi, anche questo suona radical chic! -, il che spiega il perché sono di nuovo qui. NON VOGLIO ISOLARMI NEL MIO MONDO. NON VOGLIO DIVENTARE VECCHIA ANZITEMPO, che già sto diventando cozza anzitempo).

Pertanto, breve ricapitolazione di quanto fin qui occorso in questo mese.
1) Mollato ufficialmente il lavoro, mi trovo ufficiosamente alle prese con le solite correzioni di bozze, battiture testi ecc., ma DA CASA. Il che, facilmente intuibile, mi sta da Dio. Quello che però continua a inquietarmi è la domanda "CAZZO farò da grande?". Sì, perché, diciamocela tutta, quest'anno sono 28, il che aggiunto alla nascita di un pupo fa di me una giovane sciura. Ecco, e allora, quando la giovane sciura troverà insieme al suo karma anche un percorso lavorativo se non decente, quanto meno non imbarazzante?
2) Iniziato il corso preparto in piscina. Come direbbero da queste parti, cje figade! A parte qualche pericolo di annegamento durante gli esercizi di respirazione sott'acqua (non è che ho messo le branchie, ci sono veramente tutta una serie di esercizi che insegnano a controllare la respirazione, e por imparare a regolarla e modularla secondo le necessità che verrano richieste durante il travaglio pare non cia mezzo migliore che cacciarsi con la testa sott'acqua E RESISTERE), mi è di grande conforto fisico - nel senso che nuotare si nuota, perché sfruttando l'assenza di peso in acqua a vederci tutte quante in piscina non si direbbe che siamo un branco di pancione - e psichico. Perché una cosa che non si dice spesso della gravidanza è questa: va bene che il feto da qualche parte deve pur svilupparsi, ma ritrovarsi con 6 -10 -15 chili in più nell'arco di pochi mesi contribuisce NOTEVOLMENTE all'odio verso se stessi ed ergo verso il mondo. C'avremo pure l'istinto materno, ma scoprirsi giorno dopo giorno come dei bomboloni in costante crescita rimane un trauma.
3) Per l'appunto, il pancione è in piena espansione, e ahimè con lui anche un po' tutto il resto (morderò la prossima portatrice di saggezza che mi dirà "è il tuo organismo che deve accumulare grasso per poter allattare". Accumulatevi voi un po' di cazzi vostri).
4) Chapulìn si muove tanto! Nettamente, riconoscibilissimamente, proprio nei momenti in cui mi distendo o mi rilasso! Chapulìn! Aspetta che entri nel sesto mese e sentirai quanta bella musica ti farò sentire con l'ipod di Stefano e doppie cuffie per te e per me!
5) Sono innamorata di Andrea. Che, grazie a Dio, è non solo il papà di questo/a bimbo/a (fin lì capaci tutte...), ma anche mio marito. ...ed è già un anno e mezzo. Come canta Ben Harper,
I'm blessed.

E per stasera, buonanotte

Sunday, January 15, 2006

Come passaaaa il tempoooo...

come passaaaa il tempooo... sulla felicitààà... cantavano i formula tre (quattro?) redivivi al festival di un decennio fa, e io mi associo - quarto mese abbondante che scivolerà entro breve nel quinto, pancione che comincia a manifestarsi rotondamente, vomitate sempre più sporadiche (praticamente nulle, se ripenso a solo un mese e mezzo fa) e attacchi di panicus ormai all'ordine del giorno. Eccomi! Ufficialmente disoccupata mantenuta ma - grazie a strani equilibrismi che solo io so creare - ancora impantanata con Il Cappellaio Matto e la sua fantomatica casa editrice, la piccola è tornata. Ometto al cinema con la sua bimba. Propina dormiente in soggiorno. Chapulin che ancora non si manifesta esplicitamente. E io qui a rosicchiarmi il cervello e a sputare pensieri...

Tuesday, December 06, 2005

Innamorata

Dopo qualche giorno di armistizio apparente, è tornata! è tornata! la mia compagna di questi due ultimi mesi, Miss Nausea, e ha portato con sè la voglia di rimanere ferma a letto, l'odio per il mondo, il disgusto per qualsiasi cosa abbia odore-sapore-un minimo tasso di commestibilità; detto ciò,

ieri Ometto ed io abbiamo visto per la prima volta il nostro chapulìn. Prima ecografia, al momento sembra che vada tutto bene, continuiamo felicemente ad ignorarne il sesso, ma lo/a abbiamo visto succhiarsi il pollice; saltellare; allungare le gambe; MUOVERSI, c@zz!, si muove! E' VIVO! E a conferma,come ciliegina sulla torta, abbiamo ascoltato il suo battito cardiaco.
Mi sono innamorata del/lla mio/a pupo/a.

Tuesday, November 29, 2005

buh

Al lavoro, cerco di resistere alle botte di tristezza che mi prendono alla gola inaspettate. Forse perché è solo martedì. Forse perchè fuori piove, maledetta pioggia sottile senza senso - umida, nebbiosa, infidamente picchiettante. E perché sono lontana dal mio ometto, lontana da troppe settimane. Non mi bastano due giorni nel weekend (che peraltro io passo dormendo, ecco) per recuperare una settimana di vuoto. Ecco io ho bisogno di mollare al più presto questo dannatissimo lavoro. Di tornare da lui, da noi, a CASA NOSTRA. Di potermi occupare di entrambi.
Ah Dio. Sono avvilita

Sunday, November 27, 2005

november rain

Passo le mie giornate, lavoro permettendo (ma dovrei averne ancora per poco), dormendo. Muovermi mi aumenta la nausea. Leggere mi aumenta la nausea. Guardare un film cucinare pulire uscire VIVERE idem. Signori e signore (ma le signore già lo sapranno), la gravidanza è - quanto meno nei primi tre mesi, che sono poi quelli di cui ho esperienza al momento - uno stato di apatia vegetativa con punte di riflusso gastrico insopportabili, eccessi di lacrimazione oculare dovuti a qualsiasi fattore (toh! un cagnolino tutto solo per la strada - buuuuuuuuh -, una coppia che cammina mano nella mano - buuuuuuuuh -, mio marito mi ha guardato in modo strano - buuuuuuuuuuh -...), e sbalzi umorali/comportamentali degni di uno psicopatico riconosciuto.
Insomma, nei primi tre mesi ha tutto della fregatura.